La settimana si apre con “Non era davvero mia intenzione”, in questo caso offendere Clio e tutte le donne dicendo che lei è una cicciona (non sa chi è e la definisce cicciona).
Pensare prima di parlare, in un microfono acceso, durante una trasmissione radiofonica di Radio2, sarebbe troppo per un regista (Giovanni Veronesi), che mica è una persona di cultura. Appare chiaro, è l’ultimo degli.

Allibres Edifo Leggo ora che l’ha bloccata su Twitter. L’asilo infantile.

La voce di una persona che ti è sempre piaciuta assai, dopo un anno che non la sentivi

La voce di una persona che ti è sempre piaciuta assai, dopo un anno che non la sentivi.

Allibres Edifo Diciamo che alcune persone sì, potrebbero generare questo, ma non è il caso ahahah Emoticon grin

“Figlia di Whitney Houston trovata inconscia in basa da bagno”
Qualcono sta messo peggio di me coi refusi.

Gente che sta al freddo per sviluppare adipe bruno, mentre io rifletto quotidianamente su quale paese caldo del mondo, sia il migliore per passarci il resto della mia vita.

Sogno biblioteche aperte fino alle 22, che fanno il prestito anche di sabato mattina.

Allibres Edifo Emoticon smile speriamo!

Decorare per decorare

ph Destina

Procedo col Wrek this journal a ritmo spedito – le vacanze devono pur servire a qualcosa. Su questa pagina bisognava creare un pattern con gli scotch colorati, oppure con i famosi washi tape – che non riesco a trovare nei negozi della mia città e non voglio comprare on line.
Ho usato gli scotch decorativi comprati l’estate scorsa da Tiger, a Lisbona.
Avevo molte resistenze verso questa pagina, sentivo che usare in questo modo lo scotch era uno “spreco”. La lezione è “decorare per decorare”, senza particolari finalità espressive. Alla fine il risultato è gradevole.

Itadakimasu. Umilmente ricevo in dono, Fabio Geda

Ero in Feltrinelli, di passaggio, mi sono fermata a sfogliare qualche libro, come sempre. Di questo mi ha attirato la copertina, lo confesso, i conigli erano troppo pucciosi, quel rosa spiccava tra i libri di viaggio in verde e beige. Mi ha subito detto:

Mi avvio in direzione del cimitero di Yanaka dove, tra gli altri, è sepolto Natsume Soeseki, il cui romanzo d’esordio “Io sono un gatto” – storia di una famiglia dell’epoca Meiji e dell’umanità che gira attorno alla loro casa raccontata attraverso gli occhi di un gatto – mi ha fatto compagnia durante la prmanenza a Tokyo. E’ un libro straordinario e vorrei andare a rendergli omaggio.

Si dà il caso che stia leggendo con grande passione proprio questo romanzo. Per lui ho messo da parte “Il predicatore” che pure era avvincente. Una catena di libri, come quella fatta di anelli di carta colorata. Una catena di storie. L’ho dovuto comprare, mi stava aspettando.
La storia racconta di un viaggio a Tokyo. Nel suo viaggio, Fabio, incontra due guide d’eccezione, Mikage (proprio lei!) e Nakata con il gatto signor Otsuka (proprio lui!). Personaggi che abitano un mondo fantastico, che è anche quello in cui vuole specchiarsi il viaggiatore, nutritosi di letture e film sul Giappone fin dall’infanzia.
Un viaggio in un sogno, un libro leggero, un racconto lungo per luoghi della città, fatta di cibi (tradizionali, non veg) dai nomi già noti, ma mai assaggiati; senza conflitti, senza rotture. La lettura rafforza la voglia di andare nel paese del Sol Levante, se è già bruciante andrà letto al ritorno.

Qui una video intervista all’autore:

Itadakimasu. Umilmente ricevo in dono
Fabio Geda
EDT
Euro 7,90
Isbn-13: 9788859204527