Aprire un blog al tempo dei messaggi istantanei, degli sms che si cancellano in 24 ore, di snapchat e di ogni altra cosa appena nata che non conosco, ma che consente a chi la usa di scrivere veloce un’informazione e passare avanti, è una specie di sfida, perché significa scrivere in maniera più meditata, più o meno, ed è ovvio che se apri un blog lo fai per condividere ciò che scrivi con gli altri, altri che non conosci di solito ma che, speri, si interessino a ciò che dici.
Beh non ho la pretesa di dire chissà quali verità, vorrei solo raccontare di cose che mi piacciono, che mi interessano, anche tenere traccia delle riflessioni, vederle crescere magari. Non è la prima volta che apro un blog ma è la prima in cui mi regalo un dominio, dominio che parola dal gusto squisitamente medievale, il mio periodo storico preferito con tutti suoi colpi di scena, il laboratorio romano-barbarico, la nascita di un nuovo mondo, che è ancora in gran parte il nostro, la formazione delle lingue romanze e… ma questo non sarà un blog di storia medievale, potrebbe essercene un po’ ogni tanto, forse, hmm quello che sarà o proverà a essere lo dico nella pagina di presentazione.
Questo post serve a superare la paura della pagina bianca.