Tag: Coffee Brecht

Freestyle – Coffee Brecht

Freestyle – Coffee Brecht

Stasera, dopo la lezione prova, c’è stato un Freestyle. Il Freestyle è uno spettacolo di iprovvisazione estremamente dinamico, che unisce improvvisazioni libere a giochi di abilità, ha un’impronta brillante e può durare dai 40 ai 50 minuti. La parte di scrittura del pubblico è relativa agli input suggeriti su un cartellone prima dell’inizio dello spettacolo.

freestyle 21 giugno 2019

In scena:
Maura Bellini
Martina di Leva
Massimo Magaldi
Diego Purpo

Coffee Hour – Cretinis. Il piacere di essere stupidi

Coffee Hour – Cretinis. Il piacere di essere stupidi

Cretinis è il format di clown improvvisato di Fabio Magnani, attore e formatore straordinario, nonché essere umano meraviglioso, che abbiamo avuto in Coffee Brecht più volte, sia nei moduli di didattica annuale che per il progetto Cretinis. Questa volta, per fortuna, ho avuto anch’io la possibilità di partecipare al suo laboratorio. Il lavoro di Fabio è molto fisico, non solo in scena, anche nella preparazione, e il suo stile di clown estremamente poetico e surreale, un clown naturale che trovi dentro te stessa. Ho amato ogni istante del suo workshop, l’ho anche sudato moltissimo!
Siamo andati in scena con i nostri clown nella cornice del Coffee Hour.

cret
Grafica@CoffeeBrecht

In scena

Valentina Calabrese
Giada Pugliese
Diego Purpo
Silvia Ranucci
Gaia Rubba
Valeria Salvi
Genny Saviano
Sandra Vassetti

Foto di Mauro Frojo.

 

 

cretinis clown coffee Brecht
Chicchi di Coffee 2019

Chicchi di Coffee 2019

Il saggio è quel momento in cui metti in mostra il frutto del lavoro di un anno o più anni, che si tratti di tango, swing o teatro, hai l’ansia di esibirti e mostrare ad amici e parenti perché hai saltato quella tale cena di famiglia, perché sei uscito anche con la bufera, perché hai speso duecento euro in scarpe e abiti particolari. Ovviamente non c’è solo l’ansia da esibizione, c’è anche il divertimento, la fine di un percorso o parte di esso, lo stare assieme, la soddisfazione di aver portato fino in fondo qualcosa.
I saggi della scuola Coffee Brecht vanno sotto il nome di Chicchi di Coffee, poiché ogni improvvisatore e improvvisatrice è un chicco della grande famiglia Coffee.Tutti i chicchi sono chiamati a esibirsi alla fine dell’anno didattico, che siano primini o amatori navigati, che abbiano seguito una classe del triennio o un singolo progetto.
Andare in scena è divertente ed è parte del processo di formazione e apprendimento. Queste sono alcune foto dei Chicchi di Coffee 2019, ci siamo esibiti al TIN – Teatro Instabile di Napoli.

Paspartout – Improvvisazione e disegno

Paspartout – Improvvisazione e disegno

Paspartout è uno spettacolo di improvvisazione e disegno ideato da Omar Galván, che vede in scena lo stesso Galván e Diego Ingold. Entrambi improvvisatori di calibro internazionale che Coffee Brecht ha portato a Napoli questo fine settimana.
Omar Galván, argentino, improvvisatore e formatore celebrato, e Diego Ingold, spagnolo, stanno in scena attorno a un tavolo la cui superficie viene proiettata su di una parete o un telo, sul tavolo i loro disegni e quelli forniti dal pubblico come input prima dello spettacolo, prendono da essi forma storie improvvisate.
Un format originale che mostra quanto variegato può essere il mondo dell’improvvisazione, che dall’attitudine sportiva dei match/cath/imprò va alla poesia del teatro più fisico o surreale, passando per i format di genere, tutto con gli stessi strumenti grammaticali di base.

Passpartout è andato in scena SOLD OUT al TIN Teatro Instabile di Napoli, sabato 16 marzo 2019, alle 21 con la collaborazione di Coffee Brecht.

 

150 La Gallina Canta – Coffee Hour, l’ora di Improvvisazione

150 La Gallina Canta – Coffee Hour, l’ora di Improvvisazione

Achille Campanile ingiustamente dimenticato dalla maggior parte dei programmi di letteratura italiana a scuola, è il punto di partenza di una collettanea di atti unici, basati su strutture per loro natura brevi e brillanti, di questo spettacolo allestito nell’ora di Improvvisazione teatrale di CoffeeBrecht, appuntamento fisso in sala Coffee, dove gli amatori sperimentano nuovi format.

 

150… La gallina canta
spettacolo di Improvvisazione Teatrale
regia Martiña Di Leva

In scena
Ines Antonella Barone
Mauro Frojo
Giulia Gargiulo
Livio Langella
Lucia Lombardi
Clio Di Manna
Eduardo Mignone
Francesca Miraglia
Antonella Pappalardo
Gaia Rubba

ImproPanaroCup – sfida di improvvisazione teatrale

ImproPanaroCup – sfida di improvvisazione teatrale

Il primo incontro dell’Impro Panaro Cup 2019 ha visto contendersi la vittoria, sul palco del Teatro Nest di San Giovanni a Teduccio, la squadra di Napoli Coffee Brecht e la squadra di Lecce ImprovvisArt. Le due squadre hanno gareggiato sul terreno delle Impro libere brevi, dei Monologhi, delle Canzoni improvvisate e dei generi. Proprio sul finale, quando il fato sembrava favorire ImprovvisArt, Coffee Brecht ha rimontato e vinto l’incontro!

Prima dell’incontro c’è stata l’esibizione dei terzini, prima prova di palco per i “maturandi” dell’ultimo triennio.

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L’Imprò è un format Improteatro che unisce il Match e il Theatresports, in cui due squadre, composte da quattro improvvisatrici e improvvisatori, si sfidano a colpi di game e short, suggeriti dal pubblico, sotto lo sguardo severo del/a giudice di gara, che attribuisce penalità e toglie punti, e votati mediante cartellini colorati dalla platea.

La versione partenopea coinvolge il Panaro, contenitore feticcio nel quale vengono custoditi gli input del pubblico.
Chiaro? Parlo “ostrogoto”? Beh il 9 marzo Coffee Brecht sfiderà Estro Destro Pescara, quella è l’occasione giusta per capirci qualcosa, info alla pagina di Coffee Brecht!

 

 

Gli sfollati

Gli sfollati

Gli sfollati è un format di Improvvisazione teatrale ideato e diretto da Giorgio Rosa. Può apparire strano che l’improvvisazione teatrale abbia una regia, e pure è così, può esserci una regia, ma la regia nell’improv ha la funzione di creare occasioni per gli attori e le attrici. E’ un equilibrio delicato, chiaramente. Nello specifico Gli sfollati è un format incentrato sui bombardamenti che colpirono Napoli negli anni Quaranta del Novecento, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ieri lo spettacolo Gli Sfollati è andato in scena all’interno della rassegna di Improvvisazione teatrale concepita da Coffee Brecht, compagnia a scuola di improvvisazione teatrale partenopea, in collaborazione con l’associazione Frammenti e Magma Home.

Stasera a domani ci saranno altri spettacoli qui l’evento.

 

Gli sfollati
format di Giorgio Rosa
con Maura Bellini Edgardo Bellini Marco Biondi Martina Di Leva Daniele Mennella Silvia Ranucci
costumi Coffee Brecht

Coffee Hour

Coffee Hour

Format è una delle parole più diffuse nell’ambito dell’Improvvisazione teatrale, Impro’. Il format è una struttura all’interno della quale si improvvisa, le strutture possono essere diverse, in genere si fa la differenza tra long form e short form, termini che marcano la durata ma, spesso, anche la tipologia di rappresentazione, di norma le brevi (short form) sono brillanti e dinamiche, ci rientrano anche i giochi, mentre le lunghe (long form) presuppongono un lavoro in verticale sui personaggi e sulle relazioni, uno sviluppo drammatico della storia.

Coffee Hour è la serata in cui Coffee Brecht, la scuola di improvvisazione teatrale di Napoli, fa spettacolo a cappello presso la propria sede, prediligendo la formula short+long o longform da sola.

Il 26 c’è stato un Coffee Hour in cui si sono succeduti un Open Mic Impro’ e una long form con amatori e amatrici all’ottavo anno di improvvisazione.

L’Open Mic Impro’ è fatto da improvvisazioni libere brevi in cui amatori e amatrici (attori e attrici con almeno quattro anni di improvvisazione teatrale alle spalle) si alternano in scena, partendo dagli input che il pubblico ha precedentemente scritto su un cartellone.

Dopo è andato in scena Bea, un format molto suggestivo scritto da Giorgio Rosa, in cui le storie di due sconosciuti si intrecciano a partire da un’istantanea, sempre su input del pubblico, ma in questo caso fisico.

Indicare gli anni di improvvisazione è una prassi, più ci si allena meglio si riesce, certo, ogni giorno diciamo che nell’improvvisazione non esiste errore, ma la qualità di uno spettacolo inevitabilmente dipende dall’esperienza degli attori e delle attrici. Anche se uno spettacolo di primini può essere molto divertente, una long form con amatori al decimo anno di improvvisazione di norma è magica, perché è tutto improvvisato ma sembra scritto.

Per seguire gli eventi di Coffee Brecht qui.