Ho appena scoperto che Maeve Binchy, la scrittrice irlandese, è morta il 30 luglio.
Di recente avevo letto un suo libro di racconti ambientato a Londra. La struttura del libro si sviluppava lungo le stazioni della metro di Londra, il titolo italiano è ‘In viaggio verso casa’.
In viaggio verso casa
Maeve Binchy
Maria Luisa Cesa Bianchi (Traduttrice)
Sperling & Kupfer, 2007
343 pagine
E’ stato un acquisto casuale, fatto all’ipermercato, una di quelle offerte di libri a prezzi stracciatissimi; quel giorno mi piaceva che, in queste storie, ci fosse di mezzo la metropolitana di Londra. L’ho letto tra il 4 e il 13 aprile, un po’ a casa, un po’ in autobus. Sono racconti delicati di un’umanità che vive cercando di non farsi travolgere dagli eventi, sforzandosi di tenere assieme desideri e responsabilità. Una lettura non impegnativa, ma sicuramente gradevole e non scontata.
Il titolo originale è ‘Victoria Line, Central Line’, due linee della metropolitana londinese dalle cui fermate prendono, appunto, vita i racconti, ma la traduzione in italiano “In viaggio verso casa” banalizza la struttura a incrocio del libro. Alcuni racconti sono ovviamente migliori di altri.