La Chiave di Artemysia è un’associazione che propone spettacoli teatrali e visite teatralizzate in tutta la Campania, anima dell’associazione è l’attrice e autrice Livia Berté. Livia è stata interprete del corto teatrale true crime che ho scritto a più mani per la rassegna Tredici Assassine del Teatro TRAM, ci siamo trovate subito affini, così per Echi dello Stige ho scritto due monologhi brevi, uno su santa Patrizia e l’altro su Nerone.
Questa esperienza di scrittura è stata molto interessante, ho provato emozioni completamente diverse nello scrivere i due monologhi, il primo è venuto fuori facilmente, ho visto questa giovane donna subito, l’ho sentita nel suo desiderio di abbandonare una strada già tracciata dalla famiglia, dal ceto sociale, dal tempo e mettersi in viaggio per essere autentica. Mentre con Nerone è stata dura, mi sono sentita subito in soggezione di fronte a una storia troppo vera e troppo grande, pietre che impedivano al flusso della narrazione di sgorgare, così ho scelto il momento in cui cena con Agrippina per l’ultima volta, ho scelto la morbosità di quell’istante, ma c’è stata poca pancia e molta testa.
Ogni più piccola esperienza è un arricchimento, per la mia scrittura e per la conoscenza di me stessa.