Ieri sera al Tram Un pallido puntino azzurro, dal testo di Christian di Furia con Roberto Galano. Un astronauta perduto nello spazio, osserva la terra e se stesso, in un doppio viaggio solitario ai limiti del sistema solare e della propria identità. Il tema fantascientifico nel teatro italiano e, in generale, nella letteratura italiana è davvero poco praticato, qui lo troviamo sviluppato in forma intimistica e poetica. Bella la scenografia, con la postazione di comando e gli schermi alle spalle del cosmonauta inseriti in un’unica struttura che sintetizza l’idea dell’astronave.
Un pallido puntino azzurro
drammaturgia di Christian di Furia
diretto e interpretato da Roberto Galano
voce fuori campo Giuseppe Rascio
costume Annalucia Palladino
produzione Teatro dei Limoni.
Testo finalista al Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2017.