Giorno: 3 novembre 2014

Un mondo di fumettar@

Voglio condividere questo post dalla pagina Illustrati sull’ultimo Lucca Comics and Games:

stamattina. facevamo colazione al bar. dove il barista lucchese. per niente tollerante. diceva con altri lucchesi. dopo 240.000 visite in quattro giorni. con momenti di delirio perché non si camminava ne in cielo né in terra. che il pubblico del Lucca Comics and Games è educato. sono ragazzini per lo più. ma puliti e educati. che i lucchesi per la notte bianca sporcano e infastidiscono di più pur essendo in quattro.
un altro lucchese interviene. e dice che il livello di istruzione è un altro. sì. il livello di istruzione. perché il pubblico di Lucca Comics and Games. non solo si traveste. ride. e corre impazzito da una parte all’altra per seguire i propri fan. fa code di ore con il sorriso sulla bocca. o si mette in posa se qualcuno chiede loro una foto. questi ragazzini leggono. ogni anno emigrano a Lucca per il giorno dei morti per dare nuova vita alla cultura. raccimolano i soldi che hanno e comprano i fumetti ed escono fuori dal tendone a leggerli. e non mi dite che leggono solo manga. perché basta ascoltarli per capire che leggono e guardano di tutto. che la curiosità li divora. che saltano da un argomento all’altro senza difficoltà. a dimostrazione che la cultura l’educazione la tolleranza sono fatte di curiosità dinamica. e così dopo quattro giorni in piedi. capisco perché ogni anno andiamo. finché c’è gioventù c’è speranza. finché c’è Lucca Comics in Italia non tutto è perduto per noi che produciamo prodotti che si leggono.

Lo condivido perché per me si tratta di una conferma. Una volta al Comicon di Napoli mi è stato detto che chi partecipa a certe cose è un privilegiato (in senso spregiativo). Che chi partecipa a questi eventi legati al mondo dei fumetti, non ha tanti problemi.
Non è vero, tutti hanno dei problemi. Però è vero che molte di queste persone hanno un privilegio, ed è quello di potersi permettere la curiosità, di poter trascorrere tre o quattro giorni “spensierati”. Sarebbe stupendo un mondo di privilegiati da “fiera del fumetto”.

La musica giusta, l’emozione giusta

Ho scoperto che Spotify consiglia la musica in base all’attività che devi svolgere. E’ come se qualcuno ti suggerisse l’emozione giusta in base agli eventi della vita. Adesso ho selezionato “Il caffè del buongiorno!” e mi propone canzoni come: Me so’ Mbriacato, Mannarino; Cool Kids, Echosmith; ecc. Sono le 19.27 e mi sembra comunque adeguata.
Non andavo su spotify dalla scorsa estate e non so se questa funzione fosse già presente. Mi sono loggata per ascoltare il nuovo singolo dei Pink Floyd, si intitola “Allons-y (1)“. Già, proprio così “Allons-y (1)“. Bad Wolf.
Ovviamente ci casco con entrambi i piedi, a occhi chiusi e orecchie aperte.

spoty