
Finalmente è arrivato il mio “Wreck this journal” di Keri Smith. Sabato me lo ha consegnato il mio amico (ed ex capo al Grafico Stage) C. durante l’inaugurazione di IoCiSto. Che poi, è sulla sua bacheca che l’ho scoperto, me lo ha preso su Amazon (orrore!) perché purtroppo non è stato possibile averlo tramite Ubik (mia prima scelta) o altre librerie.
Cos’è?
Si tratta di un progetto creativo, ogni pagina del libro suggerisce un’azione che devi eseguire su e con il libro stesso. Distruggilo, dice l’autrice. Si tratta di disegnare, colorare, strappare, incollare, intrecciare, bagnare, spruzzare, decorare, appallottolare, prendere a calci e sotterrare.
Il libro, con i suoi parenti stretti, impazza tra le crafty inglesi, americane, brasiliane e latine. In Italia è meno diffuso, benché sia stato pubblicato anche nella nostra amabile lingua, probabilmente questo accade perché abbiamo un approccio più “accademico” al mondo dell’arte, nonostante Munari.
Questa è Keri Smith, l’autrice, che ci racconta del suo libro da distruggere.
Il suo sito e il suo facebook.
Basta guardare su Google per vedere in quanti modi si possono reinterpretare i suoi suggerimenti, o su Youtube, Pinterest, Tumblr, Flickr.
Sì, è proprio come pensate, si tratta di una cosa da ragazzine, almeno così viene recepita. Possiamo dire che si tratta di una cosa per chi ha lo spirito di una ragazzina. Per questo è divertente. Prendere una cosa e trasformarla in qualcos’altro, questo è la creatività, dice Keri nel video, ed è interessante darsi delle regole e rispettarle durante il processo, aggiungo.
Ho guardato molti video, alcune persone hanno più talento delle altre nel rielaborare i suggerimenti – preferisco chiamarli suggerimenti e non “comandi”, come mi è capitato di sentir dire in italiano -, spesso prevale lo spirito del compito da portare a termine, a volte con ironia altre meno. Raramente ci si discosta dal tracciato. A ogni video e galleria di immagini cresce dentro di me il desiderio di iniziare.
Quella dopo il “continua a leggere” è un’intervista rilasciata da Keri Simth a http://brainfactor.it in cui l’autrice parla di creatività, ispirazione e filosofia.