
Ho trovato questa immagine sulla bacheca di un amico, in facebook. Mi è sembrata così giusta e così semplice.
fare memorie per il futuro
Giorno: 10 ottobre 2014

Ho trovato questa immagine sulla bacheca di un amico, in facebook. Mi è sembrata così giusta e così semplice.
Hey gente è venerdì! Forza uscite dai vostri uffici, se ne avete uno, mollate il vostro noiosissimo lavoro, se ne avete uno, e venite con me a …non fare niente di speciale.
Erano anni che non sentivo tutta questa gioia insensata per il venerdì, in quegli anni pure “lavoravo” full time, ma nel fine settimana, diversamente da oggi, ero in love. Questo blog già faceva parte della mia vita.
In questi anni, a metà del primo decennio dei Duemila, nel fine settimana fisso il soffitto dicendo a me stessa che riuscirò a superare il fine settimana e ad arrivare al lunedì sana e salva.
Adesso però canto.
I don’t care if Monday’s blue
Tuesday’s grey and Wednesday too
Thursday I don’t care about you
It’s Friday I’m in love
Monday you can fall apart
Tuesday Wednesday break my heart
Thursday doesn’t even start
It’s Friday I’m in love
Saturday wait
And Sunday always comes too late
But Friday never hesitate…
I don’t care if Mondays’s black
Tuesday Wednesday heart attack
Thursday never looking back
It’s Friday I’m in love
Monday you can hold your head
Tuesday Wednesday stay in bed
Or Thursday watch the walls instead
It’s Friday I’m in love
Saturday wait
And Sunday always comes too late
But Friday never hesitate…
Dressed up to the eyes
It’s a wonderful surprise
To see your shoes and your spirits rise
Throwing out your frown
And just smiling at the sound
And as sleek as a shriek
Spinning round and round
Always take a big bite
It’s such a gorgeous sight
To see you eat in the middle of the night
You can never get enough
Enough of this stuff
It’s Friday I’m in love
I don’t care if Monday’s blue
Tuesday’s grey and Wednesday too
Thursday I don’t care about you
It’s Friday I’m in love
Monday you can fall apart
Tuesday Wednesday break my heart
Thursday doesn’t even start
It’s Friday I’m in love

Sull’ebola arrivano informazioni confuse, i media cominciano a occuparsene in modo massiccio solo perché ha colpito i bianchi. Fino a oggi le centinaia di morti arficane non hanno riscosso grande successo, sono servite solo come spauracchio dei razzisti contro i migranti e i rifugiati.
Emblematico è il modo in cui è stato gestito il contagio di Teresa, l’infermiera spagnola. La fine che hanno fatto fare al povero Excalibur, senza avere nemmeno la certezza che fosse contagiato e contagioso.
Ho più paura di noi nord occidentali che dell’ebola in sé.