“Eppure si erano accucciati a quattro zampe, nudi, senza toccarsi altro che le labbra, proprio lì sul pavimento, dove indica la cravatta, a quattro zampe come (su, avanti, dillo) come cani. Mordicchiandosi, senza nemmeno toccarsi, senza nemmeno guardarsi, soltanto le labbra, e quando io ho aperto la porta non hanno alzato gli occhi nemmeno per un istante e io ho pensato che la ragione per cui non alzano gli occhi è perché non lo stanno facendo. Quindi va tutto bene. Io rimango qui e basta. Non lo stanno facendo. Io rimango qui a vedere, però non lo stanno facendo per davvero. Ma in quel momento hanno alzato lo sguardo. O almeno tu l’hai alzato. Tu, tu l’hai alzato Jude. E se soltanto non mi avessi guardata come quei soldati sul treno, come guardi i bambini quando entrano mentre stai ascoltando Gabriel Heatter e spezzano il corso dei tuoi pensieri – senza metterli a fuoco, ma concedendo loro un solo attimo, un frammento di tempo, per capire cos’hanno fatto, che cos’hanno interrotto, tornare dov’erano e lasciarti ascoltare Gabriel Heatter.”
Sula
Toni Morrison,
Antonio Bertolotti (traduttore)
Franca Cavagnoli (traduttrice)
pagine 157
Frassinelli Tascabili, 1999
€ 6, 20