Giorno: 22 gennaio 2011

fallimento

Ci fermiamo dell’androne del palazzo, ho deciso di saltare la prossima lezione, piove a dirotto, fa freddo e non ho le forze per correre in strada, attraversare piazzetta Nilo e Spaccanapoli, schivare gente, le auto a via duomo, salire al quarto piano a piedi – perché l’ascensore funziona con un lento meccanismo a gnomo – scoprire che i posti a sedere sono già presi e dover seguire stando seduta a terra, col jeans bangnato, il pavimento lurido e gelido.
Così si parla, una donna tunisina mi saluta, la saluto, quella che sta con noi nell’androne sputacchia battute sul suo odore, le sue sopracciglia e la peluria sua.
Le chiedo: Ma tu fai mediazione?
no, mi dice
a vabbè
perchè? fa lei
vorrei direle: Perchè saresti un fallimento, cose sei un fallimento come persona, già a 19 anni. Le dico: così, chiedevo.