Giorno: 10 luglio 2005

Neapolis: Tori Amos

L’8 luglio al Neapolis, finalmente dopo tanti anni sono riuscita a vedere Tori Amos dal vivo, la piccola dea rossa che, dopo un inchino, s’è  seduta tra piano e organo e ha dato vita ad un concerto forte e sensuale.
La scaletta è stata bellissima, forse per chi non la conosce è risultata pesantuccia, anche perché la durata di ogni canzone girava attorno ai 7/8 minuti e più, ma chi la ama ha apprezzato moltissimo. Alcuni tra i pezzi più belli del suo repertorio: Original Sinsuality, Crucufy, Yes Anastasia, Little Earthquakes, Amber Waves, Improv – Sweet The Sting, Purple Rain, Blood Roses, Cars And Guitars, Improv – Northern Lad, Improv (tubular bells) – Spring Haze, Barons Of Suburbia. Certo mi sarebbe piaciuto sentire Cornflake Girl o Father Lucifer, Precious Things e Hey Jupiter, che e tante altre canzoni, ma è stata grandiosa lo stesso.

Dopo di lei si è esibito Nick Cave. Una esibizione di fuoco con dei musicisti invasati e le persone che si lanciavano sul palco da una distanza enorme, e lui ringraziava e ringraziava dicendo in tono cavernoso: grazie Napoli, grazie Napoli.

L’Arena Flegrea ha una ottima acustica ma le nostre tenere carni hanno risentito della durezza del travertino.