C’è l’attesa trepidante, la delusione, l’imbarazzo, la pausa, la paura, il gelo che scende tra due persone le quali, prima, avevano molto da dirsi ma, adesso non trovano più uno spazio comune. Non avrei mai pensato che tra noi potesse accadere, che il nostro silenzio potesse assumere le fosche tinte della fine di un sogno bellissimo, della sua trasformazione in incubo, per me il silenzio tra noi è un incubo.
Giorno: 16 giugno 2005
[Vicini]
Il suo sorriso fugge, gli occhi mi scrutano quando sono distratta. Mi ama da lontano. Apprezzo questo suo bene fatto di attesa, di cene e celluloide. Apprezzo le sue mani discrete. Lui non sa bene, io stessa lo scopro adesso, che tra il mio chiasso e il mondo, il suo sussurrare delicato, adesso mi riempie.